Amsterdam: musei ed escursioni

Il quartiere dei Musei

Con i suoi 50 e più musei, Amsterdam è una delle città giovani d’Europa che forse meglio di qualunque altra riesce a conciliare la sua vocazione al divertimento alla sua innata, preziosa eredità culturale. Come capitale dell’arte olandese, la città sui canali può vantare il museo più grande per la storia dei Paesi Bassi e tesoro nazionale dell’Olanda (Rijksmuseum), la più ampia collezione di opere di Vincent Van Gogh nell’omonimo museo, la più importante raccolta di arte moderna e contemporanea del paese (Stedelijk Museum), l’edificio ultramoderno che raccoglie tutte le avanguardie architettoniche (ARCAM – Amsterdam Centre for Architecture), la “casa” che racconta una delle più struggenti storie di tutta la seconda guerra mondiale (Anna Frank House) e la struttura simbolo di un emblematico gemellaggio con San Pietroburgo, l’Hermitage di Amsterdam come succursale olandese del famoso museo russo. La visita del Museum Quarter di Amsterdam è uno dei momenti salienti di qualsiasi viaggio, breve o lungo, nella capitale olandese.

Il museo Van Gogh e il Rijskmuseum

Il Museo Van Gogh e il Rijskmuseum sullo sfondo

Il Rijksmuseum

Partiamo dal gioiello nazionale, il Rijksmuseum (Jan Luijkenstraat 1). Monumentale sin dall’aspetto, situato com’è in un imponente palazzo neo rinascimentale con inserti gotici disegnato dall'architetto olandese Cuijpers, ospita al suo interno collezioni di fama internazionale. Vermeer, Avercamp, Hals, Rembrandt sono i nomi più altisonanti, celebrati in questo museo che conserva anche pregevoli opere scultoree e di arti decorative, stampe, tessuti, oltre ad una ricca collezione di arte asiatica. Punta di diamante, tra le tele d’autore, il celebre dipinto di Rembrandt, “Ronda di notte”. Da sei anni in fase di ristrutturazione, il Rijksmuseum promette una nuova veste rinnovata dagli architetti spagnoli Antonio Cruz e Antonio Ortiz. Fino a quel momento, i circa quattrocento capolavori del museo rimarranno uniti nelle 14 sale della cosiddetta “ala Philips”, in attesa di trovare collocazione nella nuova splendente sede.

Il Van Gogh Museum

Il Van Gogh Museum (Paulus Potterstraat 7) raccoglie la più imponente collezione di opere del maestro olandese per un totale di oltre 200 dipinti, 500 disegni e più di 700 lettere. Situato al Museumplein, tra il Rijksmuseum e lo Stedlijk Museum, questo tempio dell’arte omaggia uno dei suoi esponenti certamente più complessi, quanto a vita (tristemente nota a tutti) ed opera. Vincent Van Gogh non avrebbe di sicuro potuto immaginare che la sua terra natia lo avrebbe post mortem ricompensato di tanta fatica, e che le sue tele arrivassero ad avere tanto inestimabile valore. L’ingresso al “suo” museo è una immersione quasi voyeristica in tutto quanto ruota, ed ha ruotato, intorno al folle genio della sua mente. Una visuale unica nel suo genere, divisa in cinque periodi ordinati secondo un criterio cronologico: Nederland, Parijs, Arles, Saint-Rémy e Auvers-sur-Oise. Nella sala grande del museo, raccolte nella collezione permanente, si trovano anche opere di altri artisti contemporanei di Van Gogh: Toulouse-Lautrec, Gaugin, Bernard e Monet. Infine, l’area del Museumplein ospita mostre sull’arte del XIX secolo.

Museo Nemo di Amsterdam

Museo Nemo (Scienza e Tecnologia) progettato da Renzo Piano

Gli altri musei

Importante filiazione che restituisce onore al merito di un Secolo d’oro da non dimenticare, la sede olandese dell’Hermitage di San Pietroburgo è un vanto già riconosciuto, dopo le lunghe fasi di ristrutturazione che hanno consegneranno l’opera globale alla città. Sede dell’Amsterdam Hermitage è l’Amstelhof (Nieuwe Herengracht 14), uno dei più begli esempi di architettura monumentale classicistica della città risalente al XVII secolo. Fa parte dei musei più celebrati di Amsterdam anche la casa di Anne Frank che si unisce ad altre famose abitazioni oggi divenute attrazioni culturali, come la casa di Rembrandt, ad esempio. Quest’ultima, sita in Jodenbreestraat 4, risale al XVII secolo ed è stata trasformata in un’esposizione permanente dedicata all’opera e all’epoca artistica contemporanea al pittore olandese (Rembrandt House Museum). Oltre alla collezione di 250 incisioni, è interessante l’infinità di oggettistica collezionata dal grande artista.

Anna Frank House, invece, ripercorre la vicenda che ha sancito un’epoca, quella della ragazzina ebrea, Anna Frank destinata a una fine atroce. La casa-museo, sita in Prinsengracht 267, è il luogo dove ella scrisse il suo diario, lo stesso luogo da dove venne prelevata per terminare la sua giovane esistenza nel campo di sterminio di Bergen Belsen. La mostra permanente, fresca di un restauro che nel 2008 ha dato nuova luce agli ambienti (specie alla sala del diario) grazie a nuovi tendaggi e a illuminazioni più moderne, raccoglie informazioni sulla vita personale di Anna Frank, sulla Seconda Guerra Mondiale, sulla persecuzione degli ebrei, sul razzismo e sulla discriminazione in generale. La nuova “sala del diario” restituisce un’atmosfera sobria, con il quaderno-cimelio in posizione centrale protetto da una teca trasparente e con accanto la versione riscritta da Anne nel 1944.

Storia e avanguardia si alternano sui tragitti dell’arte ad Amsterdam. Tra gli edifici che impongono il loro design unico allo sguardo dei passanti, quello dell’ARCAM (Amsterdam Centre for Architecture) in Prins Hendrikkade è degno della mission che incorpora, ovvero esibire in mostre temporanee tutti gli aspetti dell’architettura di Amsterdam. In tema di architetture vincenti, impossibile non citare NEMO, l’imponente edificio a forma di nave progettato da Renzo Piano, situato a Oosterdok 2, vicino allo Scheepvaart Museum (Museo Navale Olandese), e non lontano dalla Stazione Centrale. NEMO fuori così dentro, le premesse ci sono tutte ed, infatti, ci troviamo di fronte al più grande e futuristico museo di Scienza e Tecnologia d’Olanda.

Tipico villaggio olandese

Barche storiche nei canali di un villaggio olandese

Escursioni nei dintorni

Dal Quartiere dei Musei si raggiunge facilmente, a piedi o in bicicletta il Vondelpark: dedicato al poeta Vondel si estende per 45 ettari tra maestosi alberi e laghetti intervallati da ponticelli. Si possono fare passeggiate, rilassarsi o assistere (se favoriti dalle condizioni metereologiche) alle attività del teatro all’aperto (Openluchttheater), a concerti di vari generi musicali, performance, spettacoli di danza moderna, tutti gratuiti. Rimanendo all’aria aperta, vale la pena fare una capatina al Bloemenmarkt, l’unico mercato di fiori galleggiante di Amsterdam, allestito sul canale Singel tra piazza Munt e Piazza Konings, e magari acquistare coloratissimi fiori a bulbo che qui si trovano in numerosissime varietà.

Nei dintorni della città ci sono paesini che meritano di essere visitati come Alkmaar, dove ha sede Kaasmarkt, il mercato caseario olandese, oppure Zaanse Schans, cittadina ricostruita come un villaggio del XVII secolo, abitata da una cinquantina di persone vestite in costume tradizionale tra case di legno, mulini, botteghe e mercati. Sempre a qualche chilometro dalla capitale si trovano Ouderkerk e Haarlem, quest’ultimo per la verità molto più che un piccolo villaggio. Da molti considerato come la “Amsterdam in miniatura”, questo vivace centro a 20 km dalla capitale, è senz’altro famoso per la musica jazz (un indirizzo su tutti, l’Haarlem Jazz Club, vicino alla piazza centrale, Grote Markt) e per la vita notturna animata soprattutto da studenti e giovani.

Testo e foto a cura della redazione

Barche a vela ormeggaite in un canale

Informazioni turistiche

Pagine: Amsterdam, il centro storico | Il quartiere dei musei e i dintorni