Breslavia: viaggio nella città storica della bassa Slesia
Con i suoi mille anni di storia, la capitale storica della regione Slesia, che è anche la principale città della Polonia sudoccidentale, ha conservato splendidi monumenti, complice una prodigiosa opera di restauro votata alla tutela del ricco patrimonio di Breslavia, Wroclaw in polacco. Siamo nel cuore della Bassa Slesia (Dolnoslaskie), uno dei 16 “voivodati” (unità territoriali) della Polonia a suo volta suddiviso in 23 distretti. Breslavia, insieme a Legnica e Jelenia Gòra, rientra nei tre distretti urbani di questo territorio al confine con la Repubblica Ceca e la Germania.

Piazza del Mercato di Breslavia
E di origine tedesca, infatti, è Breslavia (Breslau in tedesco), città attraversata dall’Oder, trasformata in fortezza nel periodo bellico ed oggi centro culturale prolifico di eventi ad alto profilo e di vita notturna non meno di Cracovia. Città universitaria anch’essa, Breslavia è piena di studenti e giovani visitatori, invogliati anche dai nuovi voli a basso costo che collegano la città con il resto d’Europa e con gli aeroporti di Milano e Roma, in particolare.
Piazza Rynek e il Ratusz (il municipio)
Il centro storico gotico e barocco è un monumento a se stante, di sapore mitteleuropeo, e pulsa nel centro di quel prezioso rettangolo che è piazza Rynek ovvero la Piazza del Mercato con lo splendido Municipio in stile gotico rinascimentale (Ratusz) a tre tetti separati, una delle più belle piazze della Polonia da cui si diparte una serie intricata di vicoli dove si condensa un fascino poco noto ancora al turismo di massa. Anche l’interno del Municipio è degno di esser visto per le esposizioni delle raccolte del Museo Storico Municipale e le spettacolari mostre temporanee delle opere dell’arte europea. Tra le sale più meritevoli, citiamo la Sala dei Borghesi al piano terra e la Sala del Consiglio al primo piano.
Il lato meridionale della piazza è noto come “lato delle Coppe d’Oro” a causa della presenza di numerosi ristoranti e osterie di alta qualità con riferimento anche al passato quando vi si vendeva il pesce direttamente sulle strade. E’ possibile notare, davanti all’ingresso del Ratusz, il mosaico in pietra da pavimentazione stradale che rappresenta lo stemma di Breslavia. Di fronte al Municipio si trova la berlina in pietra del 1492 (ricostruita), simbolo del diritto medievale. Tutta la piazza è circondata da palazzi borghesi in stile, tra cui spiccano la Casa dei Sette Elettori al numero 8, la Casa del Sole d’Oro al numero 2, nonché i piccoli appartamenti chiamati con il nome della favola Hansel e Gretel (Jaś e Małgosia).

Facciata del Ratusz, il municipio
Ostrow Tumski, l'isola della Cattedrale
Oltrepassando i palazzi rinascimentali, percorrendo la via Katedralna, si giunge alla Cattedrale di San Giovanni Battista (Jana Chrzciciela, XII -XV), altro insigne monumento della città, situato nella parte più vecchia e affascinante, Ostrów Tumski, circondata dalle acque dell’Oder, nota anche come “isola della cattedrale”. Questo cuore storico di Breslavia, che consiste nel vecchio borgo costruito intorno al castello divenuto in seguito città, racchiude splendidi monumenti di cui la maggior parte sono religiosi, da qui il soprannome dato dai suoi abitanti di “piccolo Vaticano”: oltre alla cattedrale gotica di Giovanni Battista, vale la pena citare anche la Chiesa di Santa Croce per la sua struttura unica a due livelli sovrapposti (quello inferiore è dedicato a San Bartolomeo, santo patrono della dinastia dei Piast). Dalla torre della cattedrale si gode senz’altro il panorama più bello della città, senza dimenticare le suggestioni imperdibili di una passeggiata serale o notturna a Ostrów Tumski.
L'Università
Un altro monumento di cui va giustamente fiera Wroclaw è l’Università che si raggiunge percorrendo via Kielbasnicza in direzione dell’Oder e girando a destra nella minuscola via Stare Jakti che è la Via delle Antiche Macellerie dove si respira un’atmosfera fuori dal tempo nonostante oggi gli antichi negozi dei macellai siano mutati in spazi per ospitare gallerie di artisti e creativi. Arrivati all’Università (Uniwersytet) ci si trova davanti al più grande complesso monumentale barocco della città, costituito dall’antico Collegio e dalla Chiesa dei Gesuiti. Fondata nel 1702 dall’imperatore Leopoldo I, l’Università è dominata dalla torre quadrata dell’osservatorio, coronata da quattro statue che rappresentano le allegorie della Medicina, della Filosofia, del Diritto e della Teologia.

L'isola della Cattedrale
Oltre all’Oratorium Marianum del piano terra, tutt’ora attivo nell’ospitare concerti, vale la pena visitare l’Aula Leopoldina del primo piano, splendida sala barocca del XVIII secolo ricca di decorazioni, con il suo soffitto dipinto e la statua di Leopoldo I che domina con una certa austerità l’ambiente. Dal quartiere universitario ci si può spingere, oltrepassato il ponte più antico della città, Most Piaskowy, verso l’Isola di Sabbia (Wyspa Piaskowa) dove si trova tra l’altro la chiesa ortodossa di S. Anna, la biblioteca dell’Università e la chiesa gotica di Santa Maria della Sabbia.
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