Cracovia: viaggio nell'antica capitale della Polonia

Cracovia, l’antica capitale della Polonia, detiene il primato di più bella città d’arte di tutto il paese. Fortunatamente risparmiata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, custodisce oggi il patrimonio culturale di questo cuore d’Europa racchiuso tra i Carpazi e il Mar Baltico, che si sta facendo pian piano strada tra le rotte del turismo, grazie anche alla disponibilità di voli low cost e di linea. L’impronta artistica, elegante, raffinata della città è già un biglietto da visita per chi volesse concedersi anche solo un week end in un ambiente intriso di storia, ma non stantio, anzi movimentato da una ricca offerta di spettacoli e di musica dal vivo che vivacizza le serate del cuore più antico della città.

Cracovia: la Piazza del Mercato

Rynek Glowny: la Piazza del Mercato

Ed è bello vedere come le più moderne tendenze si insinuino tra i tessuti antichi di strade e piazze, senza mutarne per questo l’assetto nobile e sontuoso che, imperterrito, riveste di stile anche le più innovative realtà giovanili. Basta seguire nell’arco di 24 ore la mutevolezza dello scenario del cuore di Cracovia, la Piazza del Mercato (Rynek Glowny), una delle più belle del mondo e la più grande d’Europa nel medioevo. Splendida di giorno e di notte, con il via vai incessante che, nelle ore più tarde, conduce nei tanti locali, cantine, ristoranti e negozi che vi ruotano attorno. Tutti gli itinerari possibili di Cracovia conducono qui, in questo nucleo medioevale risalente al 1257 quando venne tracciata la prima bozza della piazza e della rete di strade, durante la fondazione della città secondo il diritto di Magdeburgo.

Le testimonianze del glorioso passato della città sono il rinascimentale Mercato coperto dei Tessuti (Sukiennice) posto al centro della piazza (originariamente luogo di commercio e da oltre un secolo sede centrale e poi filale del Museo Nazionale), la solitaria Torre Civica che faceva parte del municipio distrutto nel XIX secolo, e la Chiesa di Santa Maria, la basilica, uno dei simboli di Cracovia con le torri svettanti che si innalzano sopra il centro storico. Qui il maestro di Norimberga Veit Stoss ha creato l’opera della sua vita: l’altare monumentale che attira ogni giorno migliaia di turisti. Questa imponente chiesta gotica del XIV secolo con le sue peculiari due torri asimmetriche è seconda, quanto a dimensioni, solo alla Cattedrale del Wawel. All'angolo meridionale della piazza, si trova la piccola Chiesa di Sant'Adalberto, una delle più vecchie della città, databile intorno all'XI secolo, cioè un secolo prima della costruzione della piazza. Ricostruita in parte nel XVII secolo, oggi la chiesa ostenta uno stile barocco e la cripta della chiesa ospita un piccolo museo sulla storia della Piazza del Mercato.

Chiesa barocca dei Santi Pietro e Paolo

Quasi tutti gli edifici e palazzi che ruotano intorno alla piazza sono monumenti storici plurisecolari che ospitano, tra l’altro, il Museo Storico della Città di Cracovia e il Centro Internazionale di Cultura, oltre ai numerosi negozi e pub, giardinetti, caffè e ristoranti. Spiccano i dettagli architettonici perfettamente conservati oppure ricostruiti con la massima cura, di facciate, portali, finestre e tetti. Quando le temperature rigide non consentono soste troppo prolungate nei giardini e caffè all’aperto di cui il centro storico è pieno, la consuetudine vuole che ci si sposti nei caratteristici sotterranei medioevali in cui, tra l’altro, si possono ascoltare concerti, specialmente di musica jazz (forse non è troppo noto che Cracovia è considerata la capitale del jazz polacco ed è sede in estate di un Festival di fama internazionale). E’ qui che proliferano quei tanti club notturni che, nel corso degli ultimi anni, hanno visto una crescita esponenziale per venire incontro alle esigenze dei tantissimi giovani e studenti universitari che la popolano (all’incirca 174.000).

Stare Miasto: la Città Vecchia

La Piazza del Mercato è il fulcro di quell’insieme storico-architettonico dichiarato Patrimonio dell’Umanità Unesco, che va sotto il nome di Città Vecchia (Stare Miasto). Ed è proprio questo nucleo a creare la specifica atmosfera di Cracovia, uno spazio circoscritto dalla stretta striscia verde detta Planty, che si dirama in due direzioni partendo dal bastione di difesa detto Barbacane e arriva fino alla Collina del Wawel, allungandosi in forma irregolare e alquanto ovale in direzione della Vistola. Il parco sorse nel XIX secolo al posto delle antiche mura urbane che circondavano l’insieme della vecchia Cracovia.

Il più lungo rettilineo nell’ambito di Planty è quello tracciato quasi perfettamente lungo la Strada Reale, il più antico e probabilmente anche il più famoso itinerario turistico che attraversa la città, dalla fortificazione Barbacane e la Porta di San Floriano – che fa parte dell’unico frammento conservato delle antiche mura cittadine e vi si trova anche l’antico Arsenale, oggi parte del Museo Czartoryski – lungo la Ulica Florianska fino alla Piazza del Mercato, e poi lungo le vie Grodzka e Kanonicza, fino al Castello Reale del Wawel. E’ questo un percorso molto affascinante, in quanto legato al periodo di massimo splendore dell’antica capitale polacca.

Cracovia: chiesa di Sant'Andrea

Lungo la strada si incontrano alcuni musei, tra cui la Casa di Jan Matejko e il Museo Archeologico, e varie gallerie d’arte nonché chiese prestigiose come quella dei Francescani in Piazza di Ognissanti con le famose vetrate dell’artista polacco di fine XIX secolo, Stanislaw Wyspianski, la Basilica della SS. Trinità nella piazza dei Domenicani, la chiesa barocca dei Santi Pietro e Paolo, per finire con la romanica chiesa di Sant’Andrea. Tra gli edifici storici civili di Stare Miasto meritano una visita il rinascimentale Collegium Iuridicum in Ulica Grodzka, il gotico Collegium Maius, sede dell'Università Jagellonica fondata nel 1364 e il Teatro dell'Opera Slowackiego in piazza Sw. Sucha.

Pagine: Cracovia, la città vecchia | Il Wawel, Kazimierz e i dintorni