GPS: navigatori satellitari

Il GPS, o Global Positioning System, è un sistema articolato di satelliti distribuiti su più piani orbitali che, ad intervalli determinati, inviano contemporaneamente a terra segnali con i dati riguardanti la posizione del satellite in quel momento e l'orario di invio dell'informazione stessa. A terra, questi segnali vengono elaborati da strumenti ricevitori (i GPS per l'appunto) per determinare la propria posizione in valori di latitudine e di longitudine, attraverso un calcolo basato principalmente sul tempo impiegato a ricevere il segnale da ogni singolo satellite.

Quale navigatore scegliere?

L'offerta di navigatori satellitari oggi è ricca e allettante anche sul fronte dei prezzi che tendono a scendere progressivamente, in particolare nei modelli di accesso, o ad incorporare funzioni sempre più evolute a parità di prezzo. Infatti sono sempre più numerosi gli apparecchi che, da semplici ricevitori studiati unicamente per tracciare un itinerario, si trasformano in strumenti multimediali che svolgono funzioni di vivavoce e di lettori audio/video/foto.

Veri best seller del mercato sono i navigatori portatili che integrano in un'unica periferica l'antenna di ricezione GPS e il software di navigazione, ma è ricca anche l'offerta di kit di navigazione studiati per i telefonini evoluti di ultima generazione, Smartphone, Palmari e Pda-Phone. Tra i navigatori di nicchia ricordiamo i modelli pensati in modo specifico per l'uso in moto e per il trekking/outdoor.

Nella scelta di un navigatore satellitare le esigenze d'uso sono ovviamente basilari all'atto dell'acquisto del tipo di periferica ma vi sono anche alcune caratteristiche consigliabili che non dovrebbero mancare in un apparecchio di qualità, tra queste: la semplicità d'uso, l'utilizzazione senza bisogno di installazione, l'adatta copertura di mappe aggiornabili ed ampliabili da un singolo paese a più paesi, la funzione di istruzioni vocali in grado di fornire le indicazioni di guida, SMS o eventualmente informazioni sul traffico, un display ampio e luminoso con icone chiare e semplici da usare, il ricalcolo del percorso, la pianificazione dell'itinerario, la disponibilità di Punti di Interesse lungo il tragitto.

Garmin Nuvi 250 Wide

Auto e camper

I navigatori satellitari utilizzabili in auto e camper sono al momento lo stato dell’arte in termini di prestazioni. Il motivo è da ricercarsi nel fatto che questa tipologia di apparecchi è stata un pò la capostipite della navigazione satellitare su larga scala ed oggi è il mercato principale e quello in maggiore espansione. La tendenza attuale dei principali costruttori va nella direzione di diversificare nettamente l'offerta tra prodotti di ingresso con prezzi accessibili, più leggeri, semplici e facili da usare, con funzioni strettamente legate alla navigazione, dai modelli di fascia medio/alta più versatili (e costosi) che integrano spesso anche un hard disk interno e funzioni aggiuntive tipiche di altri prodotti dell'elettronica di consumo e della telefonia.

Marchio leader di settore, l'olandese TomTom propone una gamma di dispositivi portatili che si articola dai TomTom ONE e XL fino ai navigatori di punta della linea GO (530, 730 e 930). Le nuove serie entry level ONE e XL, disponibili rispettivamente con un display da 3,5 pollici e widescreen da 4,3 pollici, riviste nel design, migliorate nelle funzioni audio e nel supporto del parabrezza ripiegabile sul retro dell'apparecchio, sono in vendita con mappa precaricata dell'Italia o dell'Europa. Tutti gli apparecchi integrano il software TomTom Navigator, in grado di funzionare negli spostamento in auto ma anche a piedi. Il sistema non necessita di un PC di supporto per l’installazione e grazie al display touch screen, permette di pianificare un viaggio con poche e semplici operazioni.

Nüvi è la risposta della casa americana Garmin nella linea dei navigatori portatili, e gioca l'arma della compattezza e della semplicità delle dotazioni con la serie entry level 200 e 250 con mappe precaricate rispettivamente di Italia ed Europa. A funzioni unicamente focalizzate sulla navigazione si accompagnano prezzi d'attacco molto competitivi. Anche in questo caso sono disponibili le versioni con schermo widescreen da 4,3 pollici. Le implementazioni multimediali si ritrovano sui modelli superiori della gamma.

Dopo la fusione con Navman, Mio Technology ha sviluppato la gamma di navigatori con dispositivi GPS integrati Mio Moov (200, 330, 370, 580). La serie Moov implementa la nuova tecnologia SiRF’s InstantFixII che permette di agganciare il segnale dei satelliti in pochi secondi dopo l'accensione dell'apparecchio, il software di navigazione Navman, la funzione di ricerca locale dinamica per la ricerca di punti di interesse, la mappatura in 3D di oltre 1000 località europee, la navigazione attraverso immagini georeferenziate.

Moto

Trovare una soluzione efficace per la navigazione satellitare in moto non è semplice. I problemi infatti sono molteplici: innanzitutto la necessità di avere un sistema compatto, funzionante a batteria, asportabile quando si lascia il mezzo in sosta e resistente a vibrazioni e ad agenti atmosferici. In più, esiste il problema della rumorosità che può essere d'ostacolo alla comprensione delle indicazioni vocali: è allora importante per terminali pensati per questa funzione prestare molta attenzione alla tipologia di schermo che deve essere antiriflesso. Altra opzione interessante può essere la disponibilità della tecnologia bluetooth per poter utilizzare il GPS con una cuffia senza fili inserita nel casco, per l'ascolto delle indicazioni vocali, o come auricolare per un telefono cellulare compatibile.
In questa categoria si segnalano il TomTom RIDER e il Garmin Zumo.

Palmari, cellulari e smartphone

Si tratta di kit tra PDA e GPS, basati su dispositivi Windows o Palm, e proposti da molte case specializzate nell'una o nell'altra tecnologia in compartecipazione. I veri limiti di queste soluzioni sono dettati dall'hardware dei palmari su cui si basano. Da preferire sono in generale le soluzioni con tecnologia bluetooth che garantiscono una maggiore versatilità. Le stesse case che tradizionalmente producono sistemi di navigazione hanno studiato soluzioni integrate proprietarie, proponendo loro PDA dotati di modulo interno di navigazione e antenna integrata, comunque più prestazionali dei moduli esterni.

L'ultima frontiera della navigazione GPS è rappresentata dai software di navigazione studiati per i telefonini evoluti e gli Smartphone con i sistemi sia Windows che Symbian. Queste soluzioni propongono dei kit composti dal software e da un ricevitore GPS bluetooth che consentono di trasformare il proprio telefono cellulare in un sistema di navigazione. I limiti sono quelli già visti per i PDA, con in più l’aggravante dettata dalle dimensioni ridotte degli schermi.

Tra le soluzioni più interessanti il software Navicore della Nokia, sviluppato per i telefonini con sistema Symbian; il kit Route 66 Mobile, che trasforma gli SmartPhone in sistemi wireless di navigazione satellitare, l'ultima evoluzione di TomTom Navigator, soluzione che permette di trasformare il telefono cellulare in un navigatore GPS da usare in auto, in bicicletta o a piedi.

Escursionismo e trekking

Robusto, semplice e immediato, impermeabile. Queste le principali caratteristiche che deve possedere un GPS per l’uso outdoor. Per questo utilizzo sono preferibili i terminali che supportano il sistema WAAS/EGNOS che permette di aumentare la precisione della posizione, sfruttando l’utilizzo di nuovi satelliti in orbita geostazionaria, fino ad un margine di errore di soli due metri. Alcuni modelli dispongono inoltre di bussola e altimetro. Tra gli apparecchi portatili sul mercato si segnalano la gamma Triton di Magellan, i modelli delle serie GPS60, Oregon e Colorado di Garmin, mentre la serie eTrex, della stessa casa, annovera alcuni tra i più diffusi e longevi ricevitori GPS di questa categoria.