Libia
Servizi pubblicati
- Fezzan: l'anima del deserto
- I Garamanti e l'antico commercio sahariano
- Tripoli, la signora del Mediterraneo
- Ghadames, la perla del deserto
- Galleria foto Fezzan
Informazioni utili
Capitale: Tripoli
Lingua: Arabo
Moneta: Dinaro Libico.
Per il denaro contante da portare con sè si possono utilizzare
indifferentemente Euro o Dollari.
Le carte di credito hanno ancora una scarsa diffusione e il prelievo
automatico è praticamente da escludere.



Documenti e formalità per l’ingresso.
E' necessario fare richiesta del visto al consolato o all’ambasciata
libica in Italia. Il passaporto deve avere validità non inferiore
ai 6 mesi. Sul passaporto non devono figurare timbri e visti di Israele.
L’ingresso in Libia è consentito solo ai turisti organizzati
in gruppi e accompagnati per tutto il periodo di soggiorno da una guida
libica convenzionata con l’agenzia. Non sono previste vaccinazioni
obbligatorie. Vige il divieto assoluto di introduzione di bevande alcoliche.
Comunicazioni
Telefono: per telefonare dall’Italia alla Libia il prefisso
è lo 00218, dalla Libia in Italia il consueto 0039.
I cellulari funzionano solo a Tripoli e con qualche difficoltà.
Internet: gli internet café si stanno diffondendo nelle città
libiche con connessioni anche in banda larga.
Elettricità: 220-240 V, 50HZ
Quando partire
La stagione turistica nel deserto del Fezzan va da ottobre agli inizi
di maggio, periodo con clima secco, temperature diurne non eccessive
e forte escursione termica notturna. E’ da prevedere un abbigliamento
outdoor medio-leggero, ma pesante per la sera.
Fuso orario: 1 ora avanti rispetto all’Italia, la stessa quando
vige in Italia l’ora legale.
Come arrivare
Principali aeroporti: Tripoli
La compagnia di bandiera Libyan Arab Airlines collega
l’Italia con tre voli settimanali sulla tratta Roma - Tripoli, un volo Roma-Bengasi
e un volo diretto Milano Malpensa-Tripoli.
Dalla capitale opera voli interni per Sebha, nel deserto
del Fezzan, Bengasi in Cirenaica e altre destinazioni nazionali. Voli diretti da Roma per Tripoli sono operati anche da Alitalia.
Termini di uso comune (arabi e tuareg)
- Adrar (Jebel o Tadrart). Termini che indicano catena o massiccio montuoso.
- Barcana. Forma di duna a mezzaluna tra le più spettacolari.
- Chorba. Zuppa a base dell’alimentazione delle popolazioni sahariane.
- Croix d’Agadez. Croce di Agadez, caratteristico ornamento tuareg in argento a forma di croce con decorazioni in filigrana.
- Erg (Edeyen o Idehan). Mare di sabbia, vasta superficie di grandi dune modellate dal vento.
- Fesh fesh. Sabbia molto fine e di bassa consistenza, critica per la guida in fuoristrada per la facilità di insabbiamento.
- Foggara. Galleria sotterranea con presenza di acqua.
- Galabiyya. Tunica indossata dagli uomini.
- Gassi. Corridoio tra le dune di un erg.
- Ghirba. Otre realizzato dai tuareg con pelle di capra per conservare fino a 20/30 litri d’acqua.
- Gillta o Ghelta. Bacino o sorgente naturale.
- Hammada. Altopiano roccioso eroso dal vento.
- Kel. Tribù, clan.
- Kel e suf. Uomini senza ombra, credenza animista tuareg.
- Ramla. Erg di piccole dimensioni.
- Reg. Distesa piatta di sabbia di vaste dimensioni, ricca di ciottoli.
- Seif o Sif. Spada in arabo ma indica anche una particolare forma del crinale di un’ampia duna.
- Shash. Il tipico copricapo Tuareg. Quello blu indaco è portato dagli uomini sposati.
- Taajeelah. Pane tuareg cotto alla brace sotto la sabbia.
- Tamashek o Tamahac. Lingua tuareg ancora oggi parlata nel Sahara.
- Tifinhag. Alfabeto tuareg composto da ideogrammi.
- Uadi o wadi. Letto di fiume prosciugato.
Guide turistiche e bibliografia
- Libia. Lonely Planet EDT, Giunti.
- L'Editrice Polaris pubblica 4 guide tematiche sull'Arte rupestre del Sahara, la Libia Mediterranea e Romana, il Sud Ovest, la Libia del sud: il deserto, dall'Acacus all'oasi di Cufra, e due guide sui siti archeologici di Sabratha e Leptis Magna.
- Le grandi civiltà del Sahara antico di Fabrizio Mori. Bollati Boringhieri.