I musei di Monaco e il Bmw Welt

I Musei

In ben 46 musei e circa 70 gallerie è racchiuso il tesoro artistico di Monaco che restituisce al capoluogo della Baviera un indiscusso valore da capitale culturale. C’è sempre un piglio aristocratico in qualsiasi esibizione d’arte, gli stessi musei sono spesso ubicati in ambienti eleganti dove il modernismo convive con gli antichi maestri. E’ come se Monaco si portasse sempre dietro la magnificenza onorifica del “sovrano delle muse”, Ludwig I di Baviera, uno dei maggiori promotori di arte e architettura nella città.

Rotonda della Pinakothek der Moderne

Durante il suo regno furono costruite quasi tutte le magnifiche opere architettoniche che consegnarono a Monaco l’impronta del classicismo: la Gliptoteca, la Vecchia Pinacoteca, la Feldhernhalle e la Ludwigstrasse. Insieme alla Gipsoteca di Opere d’Arte Classiche – dove si esibiscono, dando quasi l’impressione di animarsi, la Nike di Samotracia e il Lacoonte, tra i circa 1770 capolavori della statuaria greca e romana qui raccolti – la Gliptoteca è un vero santuario dell’antichità. Dei tesori della esposizione fanno parte la statua del Fauno Barberini e le figure ornamentali del frontone del tempio di Afaia di Egina. Non meno imponenti appaiono i ritratti di personalità storiche.

Le Pinacoteche

In piena zona dei musei della Maxvorstadt, si compie un viaggio nell’arte negli ultimi 2000 anni di storia, passando dall’antico al moderno al contemporaneo con pochi spostamenti a piedi. Imperdibile trittico espositivo è quello composto da Alte Pinakothek (Vecchia Pinacoteca), Neue Pinakothek (Pinacoteca delle Arti Contemporanee) e Pinakothek der Moderne (Pinacoteca delle Arti Moderne).

Più di 800 capolavori di artisti europei arredano le sale della Alte Pinakothek, facendo rivivere lo sviluppo della pittura dal Medioevo fino alla fine del Rococò. Ci si immerge nelle maestrie di pennelli come Tiziano e Rubens, e nei giochi di colori dell’antica pittura tedesca con Dürer in primo piano con i suoi “Quattro Apostoli” e l’“Autoritratto” del 1500. Lo stesso edificio, opera di Leo von Klenze, è considerato un capolavoro dell’architettura, modello futuro per molti musei, da Roma a San Pietroburgo.

Galleria Pinakothek der Moderne

La Neue Pinakothek punta, invece, i riflettori sulle opere della pittura e scultura europea dal tardo XVIII secolo fino all’inizio del XX, con punto focale nell’arte tedesca del XIX secolo che, risalente alla collezione privata del re Ludwig I, è una delle più ricche in assoluto. Si apprezzano le virtù pittoriche di famosi ritrattisti e paesaggisti inglesi, francesi e spagnoli, passando per gli intimisti giochi di colore degli impressionisti francesi godendo di tele di Monet, Manet, Degas, Pissaro e Renoir, mentre Cézanne, Gauguin e van Gogh predispongono lo sguardo del visitatore all’arte moderna.

Sugli oltre 12 mila metri quadrati di superficie, infine, trovano spazio i quattro musei dei campi arte, grafica, architettura e design convogliati nell’unico tetto della Pinakothek der Moderne, innovativa casa dell’arte aperta nel 2002. Oltre a pittura, scultura, fotografie e video della “Staatsgalerie Moderner Kunst” (la raccolta grafica statale), vi si trovano la “Die Neue Sammlung” (Nuova Collezione) con esempi di design e artigianato, le collezioni dell'Università Tecnica di Monaco incentrate sull'architettura tedesca del '900 e, per finire, la “Staatliche Graphische Sammlung”, la raccolta grafica statale con alcune preziose testimonianze dell'arte tedesca, olandese e italiana.

Bmw Welt

Questo tocco di avanguardia che guarda esclusivamente al XX secolo e oltre, si inserisce perfettamente nell’ensemble unico del Kunstareal München, e si abbina bene alla visita di un altro luogo topico del futurismo monacense e della sua avanguardia tecnologica sfociata in sperimentazioni architettoniche di grande impatto: il BMW Welt. Il Mondo Bmw, opera del noto studio di architetti Coop Himmelb(L)au, è un'avveniristico edificio polifunzionale che richiama la forma di un doppio cono con un tetto di nuvole sospese su una complessa struttura di vetrate trasparenti. Situato nei pressi della sede centrale dell'azienda automobilistica e dell'Olympia Park (Parco olimpico), svolge funzione di centro espositivo e di consegna delle auto, con annesso museo della casa.

Una coppa d’argento gigante forma l’involucro del Museo BMW: un tempio delle idee pionieristiche con la storia dell’auto del marchio bavarese in primo piano. Attraverso la mostra Zeithorizont (Orizzonti del tempo), si percorrono tutte le tappe dell’evoluzione della tecnica: dall’auto sportiva storica ai prototipi scientifici, ai progetti futuristici di automobili e motociclette.

Monaco, BMW Welt

Informazioni turistiche

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