Viaggio a Capo Nord in moto

Itinerario

Il nostro itinerario in formato PDF scaricabile gratuitamente (87 Kb): Road book Capo Nord

Prima di partire

Informazioni. Potete servirvi dei siti ufficiali degli Uffici del turismo di Danimarca, Norvegia, Svezia e Finlandia, per una selezione di notizie utili e per scaricare o richiedere materiale informativo e verificare le offerte di ricettività. Vi saranno di sicuro supporto nella pianificazione del viaggio.

Oslo, Museo navaleChiesa in legno di HeddalNord Kapp

Museo navale di Oslo, chiesa di Heddal e rupe di capo Nord

Documenti. E' sufficiente la carta d'identità valida per l'espatrio.

Valuta. Anche se l'avvento della moneta unica europea ha enormemente semplificato la gestione della valuta, attualmente Norvegia, Svezia e Danimarca, cioè gli stati nei quali maggiormente si sviluppa l'itinerario, non fanno parte dell'area dell'Euro. La carta di credito è accettata senza problemi in ristoranti, alberghi, campeggi, distributori di benzina, supermercati, negozi di souvenir.

Periodo e clima. I mesi di Luglio e Agosto sono gli unici che possono garantire condizioni climatiche accettabili. Non esiste un periodo meno a rischio, è solo questione di fortuna. In quattro viaggi a Capo Nord mi è capitato di tutto: sole mediterraneo, giorni di pioggia battente, bufere, neve. Le temperature possono essere estremamente varie, si può passare dai 30 gradi nel sud della Norvegia a temperature decisamente invernali sopra il Circolo Polare Artico. Le belle giornate soleggiate sono solitamente accompagnate da temperature primaverili.

Durata del viaggio. Non avrebbe senso dedicare a questo viaggio meno di tre settimane, si trasformerebbe in una faticosa corsa contro il tempo, perdendo tutto il fascino delle bellezze naturali che vanno cercate e approfondite prima e dopo Nord Kapp. Tre settimane è il periodo minimo consigliato ma impone un attento studio dell'itinerario e una programmazione dei tempi rigorosa, richiede delle scelte e giocoforza vi obbligherà a rinunciare a qualcosa. Se amate improvvisare, non avere vincoli e la libertà di scegliere sul momento, prendetevi un mese di tempo.

Trasporti

Traghetti. Linee traghetto dal nord della Germania e dalla Danimarca per le coste sud di Norvegia e Svezia. Dalla Germania si può anche traghettare in Danimarca e proseguire per la capitale Copenhagen, da qui, in poco più di mezz'ora, si raggiunge Malmo in Svezia, attraversando il lungo ponte inaugurato nel 2000. Esistono anche altre rotte alternative. Per maggiori dettagli vedi la rubrica traghetti in Nord Europa.

I traghetti interni norvegesi che attraversano i fiordi o che collegano le isole non possono essere prenotati dall'Italia. Si pagano direttamente all'imbarco e gli orari si possono richiedere o direttamente alle compagnie di navigazione o rivolgendosi agli uffici del turismo locali, beninteso che le tratte brevi sono praticamente a ciclo continuo durante il periodo estivo. Esiste anche una guida dei trasporti interni che riporta le informazioni su orari e frequenza estiva dei traghetti (da richiedere all'Ente Norvegese per il Turismo).

Codice della strada. I paesi scandinavi sono noti per il livello di civiltà raggiunto e ciò si manifesta anche nel comportamento su strada. Da parte degli automobilisti e motociclisti locali c'è un rispetto totale dei limiti di velocità, dei cartelli di pericolo, delle strisce pedonali, delle precedenze, dei rallentamenti nei pressi degli incroci. È chiaro a questo punto che uno sforzo di disciplina, nell'attraversare i paesi scandinavi, va fatto anche perché il controllo e la repressione da parte della polizia è capillare soprattutto nel sud e all'ingresso delle città. Le multe per chi non rispetta i limiti di velocità sono molto alte e le pene possono arrivare fino alla confisca del mezzo, all'arresto e all'espulsione dal paese.

Le strade panoramiche norvegesi

Le strade panoramiche norvegesi sono giustamente famose presso i viaggiatori italiani. Sono tantissimi i viaggiatori che, guidando lungo questi itinerari, hanno scoperto curva dopo curva il meglio della natura norvegese nella regione dei Fiordi, nell’arcipelago delle Lofoten e in Lapponia. Per valorizzare questo vero e proprio patrimonio è nato il progetto delle Strade Turistiche Nazionali. Il progetto complessivo, che ad oggi comprende 18 itinerari che coprono 2000 chilometri di rete stradale, ha comportato il miglioramento della qualità delle strade, la creazione di parcheggi, luoghi panoramici, aree di sosta e l'ampliamento della ricettività.

  1. Varanger (Finnmark). 160 km da Varangerbotn a Hamningberg lungo il fiordo di Varanger e  costeggiando il Mare di Barents.
  2. Havoysund (Finnmark). Da Kokelv al villaggio di pescatori di Havøysund per una distaza totale di  66 km.
  3. Isola di Senja (Troms). 90 km da Gryllefjord a Botnhamn.
  4. Isola di Andoya (Nordland). 51 km da Andenes ad Åkneskrysset.
  5. Arcipelago delle Lofoten (Nordland). 184 km da Raftsunde al villaggio di Å.
  6. Helgelandskysten (Nordland). RV 17 percorre tutta la costa da Holm a Godøystraumen per una distanza totale di 416 km e 6 traghetti.
  7. La strada dell'Atlantico (Kristiansund e Nordmøre). 36 km da Kårvåg a Bud.
  8. Geiranger e la strada dei Troll (Molde e Romsdal). 106 km da Langevatn nell'altopiano Strynefjell fino al ponte di Sogge nella valle Romsdalen, compreso un traghetto che attraversa il Nordalsfjord da Eidsdal a Linge.
  9. Rondane (Hedmark). 75 km da Muen e la chiesa di Sollia fino a Folldal.
  10. L’antica Strada di Strynefjell. 27 km da Grotli a Videseter (Sogn e Fjordane/Oppland).
  11. Sognefjell. 108 km da Lom fino a Gaupne (Sogn e Fjordane/Oppland)
  12. Gaularfjellet (Sogn e Fjordane). 130 km da Balestrand a Eldalsosen e Moskog e da Eldalsosen a Sande.
  13. Valdresflye (Oppland). 37 km da Garli fino a Besstrondsæter.
  14. Aurlandsfjellet (Sogn e Fjordane). 47 km da Aurlandsvangen a Lærdalsøyra.
  15. Hardangervidda (Hordaland). 67 km da Haugastøl a Eidfjord.
  16. Hardanger. Comprende i tratti tra Granvin e Steindalsfossen, tra Norheimsund e Tørvikbygd, da Jondal a Utne e da Kinsarvik a Odda e Låtefoss. la strada ha una lunghezza totaledi 158 km.
  17. Ryfylke (Rogaland). 183 km da Oanes sul Lysefjord fino a Hårå nella valle Røldal.
  18. Jæren. Da Ogna a Bora per una distanza di 41 km.

Per info, mappe e download degli itinerari in formato PDF: www.nasjonaleturistveger.no

Alloggi e ristoranti

Gli alberghi costituiscono la scelta più confortevole, a fronte del prezzo decisamente più alto. La disponibilità è molto variegata: si va dagli alberghi 4 e 5 stelle ad una larga diffusione di alberghi 3 stelle, con un buon rapporto qualità prezzo, per finire con alberghi turistici e motel più economici. Le principali catene o associazioni alberghiere utilizzano anche la formula dei voucher o buoni alberghieri, acquistabili in agenzia in Italia, che consentono di pernottare in tutti gli hotel convenzionati.

Le alternative a basso costo sono gli ostelli per giovani e famiglie denominati Vandrerhiem, le camere private, le fattorie e soprattutto gli chalet, una formula di pernottamento molto diffusa all'interno dei campeggi. Se partite in gruppi di almeno 4 persone quest'ultima soluzione è sicuramente da preferire. Potete risparmiare oltre il 50% rispetto al prezzo di una camera d'albergo, dormire in modo confortevole in letti a castello, noleggiando lenzuola e coperte o portandovi da casa il sacco a pelo. Gli chalet migliori sono dotati di doccia calda, televisione, e di una cucina con tutto l'occorrente per cucinare.

Non dimenticatevi di richiedere agli Enti del turismo scandinavi le guide gratuite Budget holiday e campings per avere un quadro completo dell'offerta e dei prezzi. Un consiglio spassionato: a meno che non siate proprio costretti dal budget evitate accuratamente la tenda, non è il viaggio giusto.

Massima attenzione nella scelta dei ristoranti. E' molto facile in un buon ristorante norvegese spendere il doppio rispetto alla media italiana, a seconda della scelta dei piatti naturalmente, ma soprattutto delle bevande. Evitate accuratamente il vino (proibitivo il prezzo), non esagerate con la birra e accontentatevi dell'acqua minerale. La situazione è meno drammatica in Finlandia e in Svezia ma comunque impone sempre una certa cautela. Date le premesse è quasi obbligatorio rivolgersi a grill, pizzerie, ai chioschi lungo la strada e ai supermarket per fare scorta di provviste. Qui si possono trovare carne (da provare quella di renna), ottimo pesce a buon prezzo e l'immancabile salmone affumicato.

Informazioni per i motociclisti

L'abbigliamento specifico è fondamentale per affrontare il viaggio, anzi si può dire che è la condizione basilare per la sua riuscita. Si deve partire con un abbigliamento completo contro il freddo e la pioggia. A partire dal casco, rigorosamente integrale, al sottocasco, collare o pettorina antivento, giacca e pantaloni in goretex e tuta antipioggia se si ha qualche dubbio sulla tenuta della giacca. Sottotuta in pile o altro tessuto termico, stivali antiacqua o copri stivali in gomma, calze pesanti, guanti in goretex.

Preparazione fisica. Anche se oggi raggiungere Capo Nord non è più una impresa per fuoristradisti, non sottovalutate l'impegno per voi e soprattutto per la vostra compagna. Considerate che dovrete sopportare delle medie di 500 km al giorno in qualunque condizione di tempo possibile: dal caldo afoso che vi accompagnerà per buona parte della Germania al freddo invernale sopra il Circolo Polare Artico. Un consiglio è quello di allenarsi durante l'inverno e la primavera a mantenere medie chilometriche elevate in condizioni climatiche avverse perché possono riprodurre fedelmente le peggiori condizioni che potreste trovare.

Preparazione della moto. La moto non necessita di una preparazione specialistica in quanto si affronta un viaggio interamente su strade asfaltate. Deve essere tagliandata a puntino, con corona, pignone e catena nuovi, gomme rigorosamente nuove, sia all'anteriore, sia al posteriore. Fate controllare con attenzione anche l'impianto elettrico, il motorino d'avviamento e la batteria e per finire anche i cuscinetti delle ruote (soggette a possibili rotture se sottoposte a giorni sotto l'acqua).

Partire con la moto perfettamente in ordine è basilare, anche perché dover cambiare una gomma o riparare la moto in certe zone della Lapponia può essere un problema, (da quelle parti moto se ne vendono poche, al contrario delle motoslitte per ovvi motivi, per cui i concessionari sono sprovvisti di pezzi di ricambio). Oltre al tempo perso per l'attesa di un pezzo di ricambio, spesso si devono sommare anche costi decisamente più alti rispetto alla media italiana (si deve tenere anche conto del fatto che le moto nei paesi scandinavi sono oberate da tasse per beni di lusso).

I rifornimenti di carburante non sono un problema, esiste una capillare rete di distributori della compagnia statale norvegese Statoil, oltre che delle altre principali compagnie petrolifere, localizzati solitamente all'ingresso delle città. L'unica avvertenza che si deve seguire è di calcolare correttamente la propria autonomia quando si attraversano massicci montuosi o foreste lontane da centri abitati. Nella stragrande maggioranza dei casi le stazioni accettano la carta di credito. Prezzi sopra la media nel Finnmark.

Da soli o in gruppo? Questa è una scelta legata a molte variabili soggettive. Chiariamo subito che i paesi scandinavi sono tra i più civili e sicuri al mondo, con servizi eccellenti e un'ottima assistenza medica per cui anche il singolo o la coppia in moto non devono avere il patema d'animo legato alla propria incolumità e sicurezza. Sono altre semmai le considerazioni da tenere presente. Se siete ben organizzati e avete spirito d'avventura, a Capo Nord ci potete andare da soli. Se, al contrario, non avete tempo per preparare il percorso, se non siete a vostro agio con l'inglese, se amate stare in compagnia, e se soprattutto siete alle prime esperienze in moto sulle lunghe distanze non sottovalutate l'impegno di affrontare un viaggio di 10.000 km. Prendete in considerazione la possibilità di aggregarvi ad un gruppo di amici o ad un motoclub.