Oxford in Inghilterra
Per visitare la più antica università del mondo anglosassone è a Oxford però che bisogna andare. La capitale dell’Oxfordshire è raggiungibile in un’ora e mezza circa da Londra sia in macchina che in treno o in pullman con la National Express. Attraversata dai due fiumi Cherwell e Tamigi che da queste parti è chiamato The Isis, la città deve la sua fondazione a coloni di origine sassone per poi essere conquistata dai Normanni durante l’invasione del 1066, ma è a partire dal secolo successivo che acquista importanza come centro di studi grazie all’impulso del re Enrico II.

Oxford: Christ Church College
L'Università di Oxford
Datata 1167 l’Università di Oxford ingloba attualmente una popolazione di circa 14.000 studenti divisi in 38 college che donano alla città il suo sognante skyline di guglie e torri cuspidate, come splendidamente annotava il poeta Matthew Arnold. E’ qui che gravita gran parte della vita studentesca benché sia sempre l’università ad organizzare corsi, esami e assegnazioni delle lauree. Alcune cerimonie accademiche che si perpetuano da secoli, sono veri e propri spettacoli a cui assistere. Basti pensare alla cerimonia di laurea dello Sheldonian che ancora oggi si svolge in latino.
Tra i più grandi e prestigiosi college di Oxford c’è il Christ Church, fondato nel 1524 dal Cardinale Wosley, sul preesistente monastero Agostiniano che comprendeva anche la chiesa in stile normanno (tardo romanico e gotico) dedicata alla Santa Frideswide, patrona della città. Quella che un tempo era la chiesa del monastero divenne cappella universitaria prima e poi anche Cattedrale della diocesi di Oxford: un doppio titolo che ha conservato fino ai giorni nostri. Dal sacro al profano, le suggestioni di questo edificio sono davvero molte e spaziano dalla letteratura al cinema: gli amanti di Harry Potter, infatti, non potranno ignorare la Great Hall dell’Università utilizzata come modello per l'ingresso di Hogwarts.
Altri college famosi sono il Merton, il St. John’s, il New College che mantiene un impianto gotico originale tra i meglio conservati e che a dispetto del nome, è tra i più antichi, risale infatti al 1379 ad opera del vescovo di Winchester, e il facoltoso Magdalene, fondato nel 1458 durante il regno di Enrico VI negli edifici dell’antico ospedale S. Giovanni Battista. Il suo campanile alto 46 metri è stato definito da Giacomo I “l’edificio più perfetto di Oxford”. Merita una menzione anche lo splendido parco dei daini “The Grove”, che si estende fino alle rive del fiume Cherwell.
La bellezza della città, come per Cambridge, scaturisce da un felice amalgama di elementi architettonici e ambientali a cui si aggiunge la particolare predisposizione alla socialità composta e gioviale dal tocco cosmopolita, ereditata plausibilmente della lunga tradizione accademica. A tingere la città d’oro sono gli edifici universitari di pietra, considerati tra i migliori esempi dell’architettura britannica, tra i quali spiccano lo Sheldonian Theatre di Sir Christopher Wren in Broad Street, sede di concerti, conferenze e lezioni universitarie e la Bodleian Library, capolavoro del gotico inglese, collegata con un corridoio sotterraneo alla Radcliffe Camera, la grande sala di lettura a forma circolare in stile palladiano. Principale biblioteca dell’Università, seconda solo alla British Library di Londra per dimensioni e numero di volumi, svolge un importante ruolo nell’ambito della ricerca e della conservazione libraria.
Una tappa d’arte imperdibile a Oxford è il Museo Ashmolean d’Arte e Archeologia in Beaumont Street, il più antico museo universitario del mondo (costruito tra il 1678 e il 1683) e riaperto di recente da Sua Maestà la Regina dopo un restauro costato 61 milioni di sterline. Al suo interno si ammirano prestigiose collezioni di reperti archeologici dell’antico Egitto, della civiltà Minoica cretese, dell’antica Grecia, oltre ad una sezione d’arte orientale e gallerie di dipinti dal Rinascimento ai giorni nostri con opere tra gli altri di Paolo Uccello, Michelangelo, Leonardo e Raffaello.

Radcliffe Camera - Bodleian Library
Carfax: il centro storico
Anche i luoghi per il tempo libero sono impregnati di storia e di una certa impronta elitaria come l’elegante The Grand Café che sorge nello stesso luogo dove fu costruita nel 1651 la prima caffetteria inglese, oppure il bar e ristorante The Parsonage all’interno dell’Old Parsonage Hotel, intriso di riferimenti a Oscar Wilde, e anche il pub Eagle & Child che fu il luogo prescelto per i frequenti incontri tra JRR Tolkien e il suo gruppo letterario, gli Inklings.
Altri luoghi caratteristici della città sono il Mercato Coperto creato nel 1772 dove oggi trovano spazio tanti piccoli negozi con i più svariati articoli sia alimentari che d’artigianato, e la pulsante High Street per una carrellata di boutique, librerie e antiquari, ma anche locali molto vivi la notte che spuntano tra gli immancabili edifici storici. Questa strada, insieme a St Aldate, Cornmarket Street e Queen Street delimita il cuore del centro cittadino chiamato Carfax.
Gli appassionati d’auto non potranno mancare una visita anche al sobborgo di Cowley, sede storica della Morris Motor Company, la casa automobilistica britannica produttrice della mitica Mini Minor. Dopo l'ingresso della casa madre nell'orbita della tedesca BMW, l’impianto di Cowley, completamente rinnovato e ribattezzato Oxford Plant, è oggi il principale sito di assemblaggio da cui escono i diversi modelli della fortunata serie del nuovo marchio Mini.
Testo e foto di Angelo Fanzini
Informazioni turistiche
- Sito ufficiale del turismo di Oxford e Oxfordshire: www.visitoxfordandoxfordshire.com
- Info utili per viaggiare, come arrivare, guide e uffici del turismo: scheda Gran Bretagna
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