Croazia, i Laghi di Plitvice

I Laghi inferiori

Il più grande dei laghi inferiori è il Lago Milanovac, le cui acque trascolorano dal verde all’azzurro, a causa della diversa luce del sole, della serenità del cielo, o solamente dalla differente posizione assunta dal visitatore. Circondato da alte rupi e da grotte, precipita nel Lago Gavanovo attraverso le cascate Milka Trnina, dedicate a una celebre cantante lirica croata. Il Gavanovo, circondato da un canyon roccioso, si unisce al Lago Kaluderovac attraverso le Velike Kaskade (Cascate grandi).

Cascate Sastavci

Le Cascate di Sastavci nel Parco di Plitvice

L’ultimo lago del complesso, il Novakovicéva brod, è lo specchio d’acqua che presenta uno degli scorci più spettacolari nelle cascate che, con un salto di oltre 25 metri, si gettano nella conca Sastavci. In questo avvallamento confluiscono anche le acque del ruscello Plitvica e quelle, sorgive, del fiume carsico Korana. Questo eccezionale gioco d’acqua termina presso il grandioso ingresso della Grotta Golubnjaca.

Nell’elargire la propria bellezza ai visitatori, un ruolo decisamente importante è recitato dalle numerose grotte che punteggiano i laghi. Decorate da stalattiti e stalagmiti, alcune, come la Grotta azzurra il cui accesso è possibile solo dall’acqua, sono divenute habitat ideale dei pipistrelli, che qui ritrovano il corretto equilibrio con il proprio ambiente naturale. Inoltre, la scelta di non intaccare con strutture artificiali la spontanea bellezza di questi luoghi, talvolta rende le grotte di difficoltoso accesso. Nella quasi totalità dei casi, per godere dell’arcaico fascino di queste cavità naturali è obbligatorio munirsi di una torcia elettrica.

La fauna

Tantissime le farfalle diurne e notturne presenti nell’area del parco nazionale, che un’analisi sommaria stima tra le 400 e le 500 specie. Meno eteree, e senza dubbio più facili da catalogare, sono invece le specie ittiche, tra le quali vale la pena di menzionare trote, sanguinerole, siluri, carpe e scardole. Tra gli anfibi: salamandre, tritoni, rane e rospi costituiscono i gruppi più numerosi, mentre più rare sono le poche specie autoctone di rettili.

Sono invece oltre 140 le specie di uccelli registrate nella zona, dei quali circa la metà ha scelto il parco nazionale di Plitvice come luogo di riproduzione. Merli acquaioli, cutrettole di montagna e anatre selvatiche sono decisamente facili da incontrare; più schivi, e certamente meno numerosi, i picchi, i galli cedroni, i gufi, gli allocchi, gli aironi e le strolaghe. Rarissimi i falchi pellegrini e le aquile reali. Non mancano, infine, i grandi mammiferi che però, se si escludono le fasi dell’aurora e del crepuscolo, ben difficilmente si lasceranno scorgere dall’occhio pur attento dei visitatori. Fanno parte della fauna del parco: orsi, linci, volpi, tassi, lupi, ghiri e martore.

Testo a cura della redazione, foto di A. Fanzini

Plitvice

Lungo i laghi del parco le passerelle sospese per i turisti

Informazioni turistiche

Pagine: Plitvice: i laghi superiori | I laghi inferiori | Fotogallery Croazia