Reflex digitali semiprofessionali

Nikon D80

La reflex Nikon D80 sostituisce dopo due anni la D70 nel segmento intermedio delle fotocamere digitali, ereditando dai modelli professionali della casa il sensore CCD da 10,2 Mpixel, abbinato al modulo di elaborazione digitale delle immagini a 12 bit e al microchip ad alte prestazioni che accelera le operazioni di buffering e riduce il consumo energetico.

Nikon D80

Gli automatismi di esposizione basati sul sistema Color Matrix 3D II, il preciso autofocus a 11 areee e i sette programmi pre-impostati (Auto, Ritratto, Paesaggio, Macro, Sport, Paesaggio notturno, Ritratto notturno), semplificano la realizzazione di fotografie anche ai neofiti. La D80 è anche la prima fotocamera non puramente amatoriale ad abbandonare le schede di memoria Compact Flash, da anni riferimento per quanto riguarda la fotografia digitale professionale, in favore delle schede SD (Secure Digital) e SD-HC ad alta capacità, più compatte e meno esigenti in termini di alimentazione.

Il monitor LCD cresce di dimensione e risoluzione: 2,5 pollici e 230.000 pixel. Si riducono al contrario le dimensioni e il peso del corpo macchina rispetto alla D70 (585 g senza batteria e schede di memoria). Attraverso il menu è possibile settare filtri e modalità creative di esposizione o intervenire direttamente sull’immagine memorizzata con funzioni di ritocco e ottimizzazione.

Dorso Nikon D80

A corredo della fotocamera, dotata di porta USB 2.0 per connesione al computer ad alta velocità, il software PictureProject che consente di importare, modificare, organizzare e condividere le immagini, mentre Capture NX (da acquistare a parte) rappresenta la soluzione per il fotoritocco di Nikon.

Olympus E-330

Olympus E-330 è la prima reflex digitale che permette di utilizzare il display LCD in fase di ripresa. L'anteprima dell'inquadratura sul monitor è una funzione che può rivelarsi molto preziosa in situazioni in cui la visione attraverso il mirino ottico può risultare scomoda, come nella fotografia macro, su cavalletto e subacquea. Ad aumentare la versatilità di questa soluzione la possibilità di orientare il display grazie al supporto basculante. Può sembrare a prima vista un'innovazione di poco conto perchè da sempre adottata sulle compatte digitali, ma che applicata alle reflex digitali ne amplia la flessibilità e la praticità d'uso.

Olympus E330

Per un utilizzo più versatile dela funzionalità Live View , il pannello LCD da 2,5 pollici è basculante e integra la speciale funzione Boost che incrementa significativamente contrasto e luminosità del display in condizioni di scarsa visibilità. Sono anche visualizzabili diverse griglie per semplificare la composizione dell'immagine ed è possibile in preview ingrandirne un'area fino a 10x. Novità anche per il cuore del sistema, un sensore di tipo MOS da 7.5 Mega pixel che integra il sistema di rimozione della polvere "Supersonic Wave Filter". La sensibilità varia in modalità automatica da 100 a 400 ISO, espandibile in manuale fino a 1600 ISO (a passi di 1/3 di EV).

Tra le altre interessanti novità alcune inedite modalità di ripresa pre-impostate come quelle per riprese macro naturalistiche e panoramiche, per la fotografia subacquea ed un'opzione anti-mosso. È possibile inoltre lo scatto in bianco e nero, con la possibilità di aggiungere filtri colore. Il corpo macchina ha dimensioni di 140 x 87 x 72 mm per un peso di 550g; dispone di doppio alloggiamento per schede di memoria nei formati CompactFlash e xD nonché di interfaccia USB 2.0. I formati di salvataggio sono i canonici JPEG, TIFF e RAW non compresso.

Compatibile con tutte le ottiche del sistema QuattroTerzi Olympus, viene distribuita in kit con l'obiettivo Zuiko Digital 14-45mm f/3.5-5.6 (equivalente ad un 28-90mm nel formato 35mm). Per le applicazioni in fotografia subacquea è disponibile in optional una custodia dedicata (PT-E02), resistente fino a 60m di profondità.

Dorso E-330

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