Rothenburg e la Romantische Strasse
Una vista superba sulla valle del fiume la restituisce il parco Burggarten (precisamente i “giardini del castello”) nel luogo dove nel 1142 gli Hoenstaufen vollero edificare il loro castello imperiale. Se ci si gira verso la Burgtor, sulla porta è bene visibile una maschera dalle cui aperture si gettava pece bollente sugli aggressori. Dalla Burgtor ci si può facilmente avviare lungo la Herrngasse, l’antica strada elegante della città con case patrizie e nobiliari che sfoggiano stemmi tutt’ora ben visibili, simbolo di prestigio assoluto. Lungo la strada si trova la Franziskanerkirche (Chiesa dei Francescani), la più antica della città. Costruita nello stile del primo gotico nel 1285 custodisce l’altare di San Francesco, opera del solito Tilman Riemenschneider.


Röderbogen e Markusturm, casa a graticcio lungo le mura
Grandi opere e piccoli dettagli, musei originali e vedute spiazzanti sulla valle del Tauber impreziosiscono questa città da scoprire a piedi, strada dopo strada. Il Plönlein, ad esempio, è una delle fisionomie medievali cittadine più belle della Germania. Il nomignolo (dal latino “piccola piazza”) deriva dalla particolare forma – appunto di piazzetta triangolare – che ricava lo spazio dalle due principali vie d’accesso: una a destra della valle del Tauber direttamente dal ponte doppio (Doppelbrücke) e l’altra a sinistra dalla periferia cittadina a sud. Aderisce invece al codice della grandiosità un altro dei monumenti insigni di Rothenburg, l’imponente struttura a forma di otto dell’antico ospedale Spital, lo “Spitalbastei”, munito di un doppio camminamento, sette porte, saracinesche e un ponte levatoio. Un’altra strada del centro che non passa inosservata a causa della presenza di splendidi edifici d'epoca (come la rinascimentale Baumeisterhaus, ad esempio) è la Schmiedgasse.
Anche l’apparato museale di Rothenburg è sorprendente di sicuro quanto a stravaganza e originalità. Vale la pena ricordare almeno tre indirizzi: il Museo criminale del Medioevo, il Museo delle bambole e dei giocattoli e la Casa dell’artigiano di Rothenburg. Il Mittelalterliches Kriminalmuseum, situato nell’edificio dell’antica sede dell’ordine gerosolimitani del 1395, ospita il dipinto di diritto penale più importante della Germania. I suoi quattro piani disposti su 2000 metri quadrati forniscono una carrellata di 1000 anni di storia giuridica europea. Il Puppen- und Spielzeugmuseum, invece, allestito in due edifici, documenta oltre 200 anni di storia dei giocattoli ed espone più di 800 bambole del periodo tra il 1780 e il 1940, realizzate in Germania e in Francia. Ma non solo case delle bambole, singoli ambienti come cucine, camere e negozi, completano l’esposizione di un perfetto mondo alternativo che sembra quasi dover prendere vita da un momento all’altro.
Infine, un caratteristico edificio a graticcio racchiude l’Alt Rothenburger Handwerkerhaus, ovvero la “Casa dell’artigiano”: 11 locali completi degli arredi interni originali e delle suppellettili mostrano fedelmente lo stile di vita e l’ambiente di lavoro di un semplice artigiano e della sua numerosa famiglia risalente a qualche centinaio di anni fa. Per sette secoli a partire dal 1300 la casa è stata abitata da diversi artigiani, bottai, tintori e calzolai per finire con vasai, stagnini, cestai, saponai, lastricatori, fonditori di stagno e muratori.

L'elegante strada Herrngasse
La Strada Romantica (Romantische Strasse)
Rothenburg ob der Tauber fa parte dell’itinerario di uno dei percorsi culturali e naturalistici tra i più belli della Germania, noto come Romantische Strasse. Sono circa 350 i chilometri che questa romantica strada mette a disposizione dei viaggiatori sin dal 1950 conducendo ciclisti o grandi camminatori alla scoperta di incantevoli borghi medioevali dall’Algovia fino alla Franconia. Punto di partenza è la cittadina di Füssen dominata dall’imponente fortezza di Hoes Schloss e definita come “l’anima romantica della Baviera”. Pochi chilometri la distanziano da Schwangau, città famosa per i superbi castelli di Neuschwanstein e Hohenschwangau, il primo costruito da Ludwig II. Il paesaggio che la circonda è a dir poco fiabesco, fatto di ripide montagne, laghi cristallini e rovine immerse nel verde.
Proseguendo il percorso si arriva nell’Alta Baviera dove, arroccata su una collina e circondata da mura medievali, sorge Schongau. Qui si può approfittare per visitare la basilica romanica più antica della Germania meridionale. Appena 27 km lungo quella che fu la via Claudia Augusta e si incontra Landsberg am Lech, sul ripido pendio del fiume Lech e, continuando a risalire verso il nord, si arriva alla città di Augusta, Augsburg. La città natale della ricchissima famiglia di mercanti Fugger ha un assetto urbano contraddistinto dalla presenza di edifici di tutti gli stili e di tutte le epoche. Da qui a 70 km si raggiunge Nördlingen im Ries, antica città imperiale circondata da 2,5 km di mura fortificate e vigilata tutt’oggi da un custode che ogni notte fa buona guardia sulla città dall’alto dell’artistico campanile “Daniel”. La tappa successiva è un’altra cittadina murata, Dinkelsbühl, uno dei borghi più pittoreschi della Strada Romantica con le sue 18 torri e il susseguirsi di vialetti ed angoli dalle atmosfere d’altri tempi.
E’ a questo punto che si introduce la bella Rothenburg, crocevia anche per la “Strada dei castelli”, percorso che si snoda dalle Alpi alla regione francone dei vini. Quasi 98 km separano, infine, la città sopra il Tauber dall’ultima tappa della Strada Romantica, Würzburg. Adagiata sulle rive del Meno in una posizione idilliaca tra colline coperte da vigneti, è una delle città più antiche della Baviera adorna di capolavori architettonici di diverse epoche, ma oggi anche vitale centro universitario. Chilometro dopo chilometro, il romanticismo di cui è capace la Baviera trasmuta architetture in fiabe, paesaggi in poesie e tasselli di storia in vivaci feste ed eventi dal gusto popolare che si svolgono lungo questo itinerario durante l’intero arco dell’anno.
Testo e foto a cura della redazione

Facciate di palazzi nobiliari
Informazioni turistiche
- Sito dell'Uffico del Turismo (versione in italiano): www.rothenburg-tourist.de
- Guide turistiche in italiano sullla Baviera: Mondadori, Touring Editore, Lonely Planet EDT, Dumont, Ulysse Moizzi e Giunti.
- Info utili: viaggiare in Germania, recapiti utili e uffici
del turismo
Pagine: Il centro storico tra le mura | Rothenburg e la Strada Romantica