Galizia e Santiago de Compostela
La costa della Galizia
La strada, tra innumerevoli spiagge, tra le quali ci piace citare quella di San Roman, arriva sino a Ortiguera, in Galizia, da dove è agevole raggiungere Porto do Barqueiro, caratteristico villaggio di pescatori, e Cabo Ortegal, uno stupendo promontorio roccioso a strapiombo sulle acque dell’oceano. Uno spettacolare scorcio marino, che si contrappone al Massiccio della Capelada, un entroterra ricco di boschi di eucalipti che, percorrendo l’omonima strada, regala viste panoramiche mozzafiato.

Il promontorio di Cabo Ortegal in Galizia
Le Rias Altas galiziane continuano sino a Cabo Finisterra, l’estrema punta occidentale della Spagna, superata la quale si aprono le spiagge infinite delle Rias Baixas, tra le quali ci piace segnalare la bellissima Praya de Carnota.
Santiago de Compostela
Siamo finalmente nella città dell’Apostolo Giacomo. Da oltre un millennio, una delle “mete” per eccellenza. Città culto della cristianità che, in epoca medioevale, muoveva un pellegrinaggio di massa, spinto da una fede che superava montagne, fiumi, banditi, avversità di ogni genere. Città che, attualmente, accoglie migliaia di moderni pellegrini che hanno sostituito il bastone adorno della conchiglia, con macchine fotografiche digitali. Turisti che si accalcano lungo le sue vie medioevali, cercando di comprendere perché, ancora oggi, tanti uomini e donne percorrano, rigorosamente a piedi, il mistico “Camino di Santiago”, in un moto di fede bellissimo quanto anacronistico.
Santiago de Compostela è una città meravigliosa per i suoi monumenti, per la sua storia, per la sua tradizione, ma soprattutto per la gioiosa fatica che si respira tra i pellegrini del terzo millennio, affascinati, come gli altri e più degli altri, dalla maestosa cattedrale che celebra San Giacomo. La cattedrale, edificata sulla presunta tomba dell’apostolo, è un prodigio di due stili in assoluta dicotomia: il romanico e il barocco. Un capolavoro assoluto che lascia senza fiato, impossibile da abbracciare nella sua interezza, bellissimo in infiniti particolari architettonici e scultorei, solenne nella sua crociera sovrastata dall’imponente cupola. Tra i capolavori della cattedrale: la Puerta de las Platerias, il Portico de la Gloria, la Capilla de las Reliquias y Panteon Real, quella di San Fernando y Tesoro, il chiostro, la Capilla Mayor e i Musei.
Tra gli altri monumenti della città vanno citati: il romanico Palacio Gelmirez, il quattrocentesco Hospital de los Reyes Catolicos, il Palacio de Rajoy e il rinascimentale Colegio Mayor de Fonseca. Santiago de Compostela, come tanti borghi e villaggi che compongono questo itinerario, è un elogio alla pietra; una pietra viva, che racconta storie e leggende, immobile testimone delle piccole e grandi vicende umane.

Cattedrale di Santiago de Compostela
L'itinerario in breve
Da est a ovest, circa 900 km da percorrere in una settimana in auto,
moto o camper.
Da Santillana del Mar, si segue la E70 e poi la CA (carretera) n. 634
direzione Oviedo. Al km 38 deviare sulla CA n. 621 per Unquera, Panes,
Potes. A Potes si prende la CA 185 per risalire fino a Fuente Dè.
Si torna a valle seguendo lo stesso percorso a ritroso fino a Panes. A
Panes si devia sulla CA n. 114 direzione Covadonga, per Cangas de Onis
fino al bivio con la CA n. 634 per Oviedo.
Da Oviedo si prosegue sulla E 70 per Aviles. Si costeggia tutta la Costa Verde delle Asturie e la Galizia settentrionale (Rias Altas) seguendo la E 70 (CA 634). A Porto do Barquero escursione di 7 Km fino al promontorio e al faro di Bares. Si ritorna a Porto Barquero e si prosegue sulla costiera fino a Ortigueira. Si costeggia tutta la baia e a Mera si devia a destra per il periplo del promontorio di Cabo Ortegal, direzione Carino (attenzione il cartello è poco visibile). A Carino seguire a sinistra per Cabo Ortegal. Si rientra al paesino e dopo il distributore, prendere a destra per San Andrés de Teixido, al cartello indicante San Andres proseguire a sinistra lungo la principale. Scollinato, si scende fino a Cedeira (circa 30 km da Carino).
Costeggiando la CA 646 verso sud si arriva a Ferrol, si prende la C 651 e l'autostrada A 9 per la Coruna, poi prendere la A55 per Carballo e. finita l'autostrada. proseguire sulla CA 552 per Cabo Finisterra. Si ritorna indietro fino a Corcubion, qui si devia a sud costeggiando la costa (Rias Bahas) lungo la CA 550. Nei pressi di Noia si rientra all'interno sulla CA 543 per raggiungere, dopo circa 30 km, la meta del viaggio: Santiago de Compostela.
Testo di C. Pinotti, foto di A. Fanzini

Porto Barqueiro
Informazioni turistiche
- Cantabria (sito con versione in italiano): www.turismodecantabria.com
- Galizia (sito con versione in italiano): www.turgalicia.es
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