Germania. I musei dell’automobile
L’anno 2011 per la Germania è segnato da un importante traguardo, quello dei 125 anni dell’industria automobilistica, un anniversario denso di spunti ed eventi per i viaggiatori appassionati di motori. Sono nomi come Porsche, Mercedes-Benz, Bmw, Audi, Volkswagen a fare da sfondo a questo itinerario alla scoperta del mondo dell’auto che conduce da Stoccarda a Monaco, da Wolfsburg a Dresda, e ancora da Zwickau a Ingolstadt, tutte città intimamente legate al mondo automobilistico.

Era il 1886 quando l’ingegnere tedesco Carl Benz richiese il brevetto per un “autoveicolo azionato da motore a gas”, dall’aspetto simile a una carrozza a tre ruote. E negli stessi anni, Gottlieb Daimler costruì a Bad Cannstatt una carrozza con motore a benzina. Fu così che le prime due automobili al mondo nacquero in Germania.
Stoccarda: il museo Mercedes-Benz
Stoccarda è la prima tappa di questo viaggio ispirato al mondo dei motori. Si trovano infatti nella capitale del Baden-Württemberg le sedi principali di Mercedes-Benz e Porsche, nonché i relativi musei, due capolavori dell’architettura contemporanea che ne raccontano la storia. Dal 1951 la stella della Mercedes ruota senza sosta sulla torre della Stazione centrale di Stoccarda, testimone e al tempo stesso emblema dello stretto legame esistente da sempre tra la città e l’auto.
Il Museo Mercedes-Benz che si trova alle porte dello stabilimento Daimler di Stoccarda e della Mercedes Arena, ovviamente in Mercedesstrasse al n. 100, è l’unico al mondo a ripercorrere fin dal primo giorno tutti i 125 anni di storia dell’industria automobilistica. Progettato dal team di architetti dell’olandese UN Studio, il museo ha una superficie espositiva di 16.500 metri quadrati suddivisa su nove piani, ospita 160 automobili, modelli che hanno creato il mito Mercedes, e oltre 1500 pezzi d’esposizione.

Dall’ultimo piano del museo, raggiungibile mediante un ascensore, si dipanano in forma di doppia elica due percorsi espositivi che si sviluppano attraverso la vasta collezione museale. Il primo è dedicato alle sette “sale dei miti” che narrano la storia del marchio secondo un ordine cronologico, mentre il secondo si concentra soprattutto sulle cinque “sale collezioni” indipendenti che radunano la varietà della gamma di prodotti del marchio tedesco.
La doppia elica idealmente disegnata dalla curva dei due percorsi di visita, che si ispira alla spirale del DNA, vuole simboleggiare il gene innovativo del marchio Mercedes-Benz e la sua costante evoluzione. Tra i tanti modelli che hanno contribuito a creare il mito di questo marchio automobilistico e che sono visibili al museo vi sono le leggendarie “frecce d’argento” che, in particolare, hanno scritto la storia delle gare automobilistiche.
In occasione del 125° il museo ospita dal 10 maggio al 25 settembre la speciale mostra “Art & Stars & Cars” in cui la collezione Daimler di arte moderna e contemporanea incontra il mondo dell’auto.
Zuffenhausen: il museo Porsche
Collocato presso la piazza che porta lo stesso nome del marchio (Porscheplatz) è il nuovo Museo Porsche, firmato dallo studio di architetti viennesi Delugan Meissl, altro luogo importante di Stoccarda che celebra la vocazione automobilistica della Germania. Inaugurato nel 2009 presso la fabbrica Porsche situata nel sobborgo di Zuffenhausen, il museo si presenta esternamente come una struttura avveniristica a monolite che quasi sembra galleggiare nell’aria.
La stessa idea di dinamismo si ritrova all’interno dove, in una superficie espositiva di circa 5600 metri quadrati, si possono ammirare 80 modelli di auto sportive dalla casa automobilistica, insieme a numerosi oggetti più piccoli in un allestimento continuamente cangiante in quanto molti di questi veicoli vengono utilizzati anche fuori dal museo e partecipano a gare per auto storiche. A fianco della leggendaria 356 Roadster, primo modello prodotto dalla casa fondata nel 1936 dal Professor Ferdinand Porsche, sfilano vere icone delle quattro ruote famose nel mondo come la 550, 911 e 917.

Il salone espositivo è composto di diverse isole tematiche che consentono di ripercorrere la storia dei modelli e l’evoluzione dello storico marchio nel campo dell’auto sportiva e dell’automobilismo da competizione, anche mediante rievocazioni di prestigiose gare automobilistiche. Senza soluzione di continuità si passa dal classico al nuovo: mentre nell’Officina di vetro (Workshop) si possono ammirare i meccanici intenti alla manutenzione e al restauro di auto vintage dell’archivio storico della casa e dei clienti privati, accanto al museo si trova il reparto consegna auto dove fanno bella mostra di sé le vetture appena uscite dalla fabbrica.
Altri luoghi da visitare
Ma oltre ai musei, Stoccarda ricorda la storia dell’auto tedesca anche in altri luoghi che, più che raccontare, testimoniano la presenza nella città dei protagonisti che hanno scritto le pagine di questa storia. Pensiamo, ad esempio, al monumento commemorativo di Gottlieb Daimler, nato a Schorndorf nel 1834 in una piccola casa a graticcio trasformata ora in un museo. Nell’ex serra della sua villa, Daimler sviluppò insieme a Wilhem Maybach il primo veicolo mosso da un motore a 4 tempi, una vera pietra miliare della tecnologia. Nel vecchio aeroporto Böblingen/Sindelfingen di Stoccarda, inoltre, si trova il Meilenwerk, vero e proprio tempio per le auto d’epoca dove si possono ammirare, restaurare, comprare e vendere i classici delle quattro ruote.
Pagine: Mercedes e Porsche | Bmw, Horch e Audi | Volkswagen | Info Musei | Scheda Germania