Toyota RAV 4

Non deve essere stato facile per i tecnici della casa giapponese Toyota mettere mano ad un'auto come la RAV 4 che per 5 anni ha rappresentato il termine di paragone per tutte le vetture della sua categoria. Ripartire con un design radicalmente diverso o ristilizzare il modello precedente? O una saggia sintesi tra le due opzioni seguendo i canoni estetici e funzionali emergenti tra gli sport utility? Alla terza strada sembrano aver pensato in Toyota per rinnovare il RAV4, da anni tra i SUV compatti più venduti in Europa.

Toyota Rav4

Il successo della prima generazione è stato sancito dalle indubbie qualità estetiche e stradali, requisiti fondamentali in questi anni in cui il fuoristrada da mezzo specialistico si è trasformato in un vero e proprio cross-over. Pur conservando queste caratteristiche, il nuovo RAV 4 va alla ricerca del comfort di un'automobile di classe superiore, della versatilità di una monovolume e dello spazio interno di una wagon, non a caso viene prodotta nella sola versione a 5 porte. La terza generazione del Toyota RAV 4 deve raccogliere, come detto, una pesante eredità e probabilmente per questo i designer giapponesi devono aver pensato di allargargli le spalle: 130 mm più lungo (4395 mm), con un incremento del passo (+70 mm) e dello sbalzo posteriore.

Il design generale mostra uno stile che, anche se riprende i principali tratti stilistici del precedente modello, li reinterpreta con linee più pulite, con un frontale ben raccordato, fiancate marcate, posteriore massiccio. Se perde qualcosa in leggerezza acquista in sportività a tutto vantaggio del CX ora di 0.31. Per chi preferisce una connotazione estetica più urbana è disponibile anche la versione Crossover che si distingue per la mancanza dell'alloggiamento della gomma di scorta sul portellone posteriore e per l'assenza dei mancorrenti sul tetto.

L'incremento di dimensioni porta benefici anche al comfort dei passeggeri: la lunghezza dell'abitacolo (1.820 mm) aumenta di 85 mm, la larghezza di 80mm, la distanza tra i sedili anteriori e posteriori cresce di 55 mm, mentre lo spazio per i bagagli aumenta del 25%. Nel disegno della plancia spiccano il cruscotto con una nuova strumentazione e la console centrale hi-tech che raccoglie tutti i comandi della climatizzazione, del sistema di navigazione/autoradio, della trazione e dell'accensione (a tasto).

La sensazione di qualità globale è sottolineata dalla cura degli assemblaggi e dell'abbinamento dei materiali delle superfici. Dal punto di vista della sicurezza passiva da rimarcare che è disponibile una dotazione completa di airbag per guidatore e passeggero anteriore, per le ginocchia del guidatore, laterali e a tendina sia anteriori che posteriori. Non mancano soluzioni pratiche, prima tra tutte i sedili posteriori con Easy Flat System, montati per la prima volta su di una SUV. Utilizzando un'unica leva, facilmente accessibile dal portellone posteriore, i sedili possono essere ripiegati nel pavimento creando una superficie di carico piatta. In aggiunta, i sedili possono esser regolati longitudinalmente o nell'inclinazione dello schienale. Unica pecca l'assenza del lunotto apribile che avrebbe facilitato le operazioni di carico di piccoli bagagli.

Tre le motorizzazioni disponibili in Italia. Si tratta innanzitutto dei due nuovi propulsori turbo diesel 2.2 D-4D nelle varianti da 136 CV o 177 CV, entrambi abbinati a un cambio manuale a sei rapporti e con emissioni che rispettano l'Euro 4. Il filtro antiparticolato è di serie con il propulsore più potente e sulle versioni 136 CV denominate DPF. Il RAV4 con il motore D-4D da 177 CV raggiunge una velocità massima di 200km/h e può accelerare da 0 a 100 km/h in 9.3 secondi, con un consumo combinato di 7,0 litri/100km. Il propulsore da 136 CV (100 kW) offre una migliore economia di esercizio (6,6 litri/100km), una velocità massima di 180 km/h e un'accelerazione 0-100 km/h in 10.5 secondi.

Il terzo propulsore è il rinnovato 2.0 litri benzina VVT-i, ora in grado di sviluppare 152 CV  e abbinabile, oltre che al cambio manuale a 5 rapporti, anche ad un cambio automatico a 4. La velocità massima in questo caso è di 185km/h (175 km/h con il cambio automatico) e l'accelerazione 0-100 km/h avviene in 10.6 secondi (12.0 secondi). Il consumo combinato con il cambio manuale è di 8,6 litri/100 km (9,0 litri/100km con il cambio automatico). Completamente riprogettate anche le sospensioni: l'anteriore utilizza uno schema McPherson ridisegnato, la posteriore uno schema a doppio braccio oscillante e braccio longitudinale.

Nuovo Rav4 Crossover

Il nuovo RAV4 introduce nella gamma Toyota l'Integrated Active Drive System, un sistema di sicurezza dinamico di assistenza alla guida che mette in comunicazione il sistema di gestione elettronica della trazione integrale, il controllo di stabilità (VSC) e il servosterzo elettrico (EPS). L'interazione dei tre sistemi consente un migliore controllo e stabilità del veicolo in tutte le condizioni, intervenendo su potenza del motore, frenata delle singole ruote, azione del servosterzo, trasferimento di coppia tra ruote anteriori e posteriori. Per permettere il funzionamento di questo sistema il tradizionale differenziale centrale è stato sostituito da un giunto elettromeccanico dotato di sensori elettronici che monitorano le informazioni relative ad accelerazione, coppia del motore, marcia selezionata, velocità del veicolo ed angolo di sterzo.

Versioni e prezzi

Per il mercato italiano sono disponibili gli allestimenti base, Sol e Luxury, i colori argento, nero, grigio, blu e verde. I prezzi chiavi in mano (IPT esclusa) vanno dai 26.350 Euro della versione di accesso 2.0 litri benzina VVT-i ai 35.450 Euro della versione top di gamma 2.2. D-4D da 177 CV Luxury Crossover. Garanzia di 3 anni o 100mila km.