WRC Rally Evolved
Il primo titolo di questa rubrica è stato World Rally Championship 4 per la Ps2. Ora, a neppure un anno di distanza abbiamo a disposizione il suo successore: con WRC Rally Evolved vediamo il quinto capitolo della saga videoludica dedicata da Evolution Studios/Sony e dalla Ps2 al mondo del rally.
Già allora si notava che il gioco di rally per la Ps2 lungi dal semplicemente ripetersi per sfruttare la prestigiosa licenza internazionale, al contrario cercava di ritagliarsi un proprio specifico spazio all'interno delle simulazioni rallystiche (tra cui le principali sono, assieme a WRC, Colin McRae Rally, Rallisport Challenge e Richard Burns Rally). E Rally Evolved è, ad oggi, il miglior gioco di rally sul mercato. Il motivo di questo giudizio è da misurarsi sui seguenti parametri: grafica, realismo e giocabilità.



Grafica
Sicuramente questo gioco, uscito contemporaneamente al lancio della nuova console Microsoft (Xbox 360) è assieme un guanto di sfida e una dimostrazione di come le potenzialità della console Sony siano tutt'altro che esaurite. Il comparto grafico è infatti uno dei più entusiasmati visti finora sulla console Sony, sia per i dettagli che per la fluidità ininterrotta del gioco.
Oltre al realismo dei tracciati presenti nel campionato ufficiale del World Rally Championship, ormai scontato, abbiamo gli effetti meteo e di luce, ma anche polvere, acqua, nebbia (veramente micidiale: come nella realtà), ecc. Ovviamente disponibili diverse inquadrature: dalla soggettiva all'interno dell'abitacolo a varie esterne. L'effetto velocità, in presenza delle riprese esterne, si traduce in un distanziamento prospettico dal veicolo che stiamo guidando, senza tuttavia che ciò comprometta minimamente la guidabilità dell'auto.
Realismo
Se il rally è una corsa dura, in cui contatti, fuoripista, tagli, sono all'ordine del giorno, è altresì una corsa solitaria, contro il cronometro piuttosto che contro altri concorrenti. E sicuramente il realismo di una simulazione rallystica “pura” cozza contro il divertimento di un gioco arcade che prevede la compresenza di altre auto/giocatori che si fronteggiano testa a testa.
Per dare maggiormente la sensazione di non essere soli sulla pista, senza tuttavia derogare al realismo, Evolution ha pensato bene di lasciare il giocatore da solo sul circuito, ma di circondarlo di eventi possibili su di esso come incrociare altri concorrenti schiantati contro un ostacolo o che procedono a passo d'uomo per avarie al motore. Per questo mai un percorso sarà identico a se stesso, perché, pur nella permanenza del tracciato e degli ostacoli fissi, potranno variare da una volta all'altra eventi imprevedibili come un'auto in panne in mezzo alla via o una frana che improvvisamente ci taglia la strada.
Il settaggio dell'auto è molto variabile: passiamo dalla possibilità di avere l'auto settata di default con tutti gli aiuti attivati (freno, cambio semiautomatico, ecc.) come succede agli utenti iniziali in modo da consentire loro di affrontare senza troppe preoccupazioni le prime gare (perciò in modo sostanzialmente “arcade”) a un grado di personalizzazione tutto sommato abbastanza elevato (anche se non in grado di competere con – ad esempio – con Colin McRae Rally). Questo permette sia ai novizi che a chi ha già dimestichezza col genere di trovare la simulazione presente interessante.



Giocabilità
La mediazione tra simulazione ed arcade di cui si diceva sopra a proposito del realismo, conduce ad una giocabilità assolutamente coinvolgente sia per chi affronta per la prima volta un gioco di rally, sia per chi ne è ormai veterano. L'unico difetto che si è potuto riscontrare è il ritardo di “rimessa in pista” dopo esserci per esempio andati ad infilare in un canale a lato della strada.
Ritardo che pure sarebbe realistico ed accettabile se non che la rimessa in strada ad esempio dopo essere caduti in un burrone è invece automatica ed assai più veloce con la contraddizione che è maggiormente penalizzante un minimo incidente a lato di pista piuttosto che un incidente grave che normalmente comporterebbe un ritiro magari con aggiunta d'ospedalizzazione.
Ma si tratta davvero di cercare il pelo nell'uovo di un gioco che altrimenti è in grado di rispondere alla maggior parte dei desideri ludici degli appassionati di rally. Ovviamente è disponibile anche per WRC: Rally Evolved la possibilità di giocare in rete con la modalità Rallicross.
Recensione di Francesco Mazzetta