Yamaha FJR 1300 A/AS
Yamaha presidia dal 2001 il settore delle sport tourer più esclusive con l'FJR 1300. L'ultima versione, introdotta nel 2006, acquisisce un leggero restyling e soprattutto la primizia tecnica del cambio semiautomatico a gestione elettronica che la candidano ad un posto di primo piano nel panorama delle moto stradali per il turismo a largo raggio.

E' la sigla AS ad identificare lo Yamaha Chip Controlled Shift (YCC-S), la grande novità portata all'esordio da questa moto e a differenziarla dal modello A con frizione e cambio tradizionali. L'innovativo sistema prevede una frizione automatica (sparisce infatti la leva al manubrio) e un cambio semiautomatico: la cambiata rimane ancora sotto il controllo del pilota che ha a disposizione la consueta leva a pedale o, in alternativa, un comando al manubrio.
Il sistema elettronico, attraverso una centralina dedicata, gestisce due attuatori che azionano in modo ottimizzato la frizione e il cambio. Il cambio dei rapporti avviene solo dopo uno o due decimi di secondo dall'impulso dato dal pilota. Considerando un prevalente uso turistico della moto sono evidenti i vantaggi in termini di riduzione degli sforzi di guida.
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Design ed ergonomia
Esteticamente la FJR rimane fedele a se stessa, dato che i designer Yamaha hanno deciso di curare maggiormente l'aspetto ergonomico e di puntare a ridefinire il controllo dei flussi d'aria aerodinamici. Le novità estetiche riguardano leggeri ritocchi alla carenatura, i fari di nuovo disegno, le lenti bianche degli indicatori di direzione e gli specchietti retrovisori di nuovo disegno e ripiegabili. Il parabrezza a comando elettrico, già di serie sulla FJR precedente, offre una superiore protezione aerodinamica, un'escursione di 128 mm, un'altezza maggiorata di 25 mm alto e una posizione più arretrata, di 49,7 mm più vicina al pilota.
Per favorire il comfort nei lunghi viaggi particolare attenzione è stata posta dai tecnici giapponesi nel controllo dei flussi aerodinamici sia nella zona della strumentazione sia all'altezza di busto e ginocchia. La moto adotta una sella regolabile a due posizioni, per un'escursione totale in altezza di 20 mm con conseguente riposizionamento delle pedane del passeggero, ed implementa la regolazione della posizione del manubrio su tre posizioni. La versione 1300AS monta inoltre le manopole riscaldate di serie.
Meccanica e ciclistica
Il motore 4 cilindri in linea di 1298 cc e 143 CV adotta ora un catalizzatore perfezionato e una nuova sonda lambda che, unitamente alla taratura dell'iniezione, gli permettono di rispettare i limiti di emissione Euro3. Nuovo è il radiatore dotato di due ventole che migliorano il raffreddamento del motore alle alte velocità, e di prese d'aria di maggiori dimensioni. Gli interventi sulla ciclistica hanno riguardato esclusivamente il forcellone, più lungo di 35 mm rispetto alla versione 2005 (567 mm in totale) a favore della stabilità.
Entrambe le versioni 1300A e 1300AS sono ora equipaggiate di serie con ABS e CBS, un sistema di frenata combinata che quando si aziona il freno posteriore applica in modo selettivo una leggera forza frenante anche alla ruota anteriore.

Prezzi
Prezzi chiavi in mano: 16.990 euro per FJR1300 ABS con cambio tradizionale e 17.990 euro per la FJR1300 AS con cambio elettronico. I colori disponibili per il model year 2010 sono l'argento metallizzato in due tonalità differenti, il grigio grafite e il nero. Borse laterali di serie su entrambi i modelli.
Per informazioni, elenco concesionari: Yamaha Motor Italia